EutropiaArchitettura

Ritratti. Ritratti di architetti. Ritratti di un gruppo di architetti.
Come fare? Come fare a ritrarre sei architetti con caratteri personali e esperienze diverse gli uni dagli altri, legati da una passione comune? Come fare a rappresentare una molteplicità interscambiabile riassunta in un unico nome, Eutropia?

Entrato nel territorio che ha Eutropia per capitale, il viaggiatore vede non una città ma molte, di eguale grandezza e non dissimili tra loro, sparse per un vasto e ondulato altopiano. Eutropia è non una ma tutte queste città insieme; una sola è abitata, le altre vuote; e questo si fa a turno. Vi dirò ora come“. Italo Calvino

Ho provato a farlo così…

ANTEPRIMA_EUTROPIA_COLORI_

#elena

Primo esperimento di Portrait in una location d’eccellenza come il Palazzo Antinori di Firenze. Grazie a Elena, agli abiti di Patrizia Pepe e all’istallazione permanente dell’azienda Palomar, abbiamo fatto un salto nel passato, in un tempo dove i colori sbiaditi si mischiano ai ricordi di un’elegante epoca ormai lontana…

OrdynaryDay

Un altro esercizio fotografico. Una protagonista. Una città. Una storia. Una giornata. Ordinaria…

“This is just an ordinary day 
Wipe the insecurities away 
I can see that the darkness will erode 
Looking out the corner of my eye 
I can see that the sunshine will explode 
Far across the desert in the sky ” _ Dolores O’Riordan_ Ordinary Day

ordinary day

There is anybody IN there?

Lo scorso sabato pomeriggio, passeggiando per le vie del centro di Firenze, mi sono imbattuta in questa domanda suggeritami dal titolo di una canzone  di un noto gruppo musicale. Forse anche Hopper si sarebbe soffermato ad osservare la realtà che mi si è presentata davanti.
In fondo, Firenze è una città stanca…

There is anybody IN there?